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no tav - ora e sempre

Utopia?

La rivoluzione dei pedali non è ancora avvenuta.
Ma, in fin dei conti, se si osservano e si studiano altri esempi nel mondo, l'idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia [...] esistono le condizioni per concepire un'utopia urbana efficace, cioè suscettibile di convincere gli abitanti delle città [...]. L'uso della bicicletta consente [...] di riconfigurare la vita reale - quella degli usi, degli scambi e degli incontri del quotidiano [...].

Marc Augè, Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, p. 44

La conoscenza progressiva di se stessi, legata all'uso della bicicletta, lascia tracce indimenticabilie assieme inconsapevoli. In questo paradosso risiede la sua originalità: il paradosso del tempo e dell'eternità, potremmo dire. I giovani che vanno in bicicletta sperimentano la conquista del loro corpo.

Marc Augè, Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, p. 23

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