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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
Il paradigma della bicicletta è un vero catalizzatore dell'assunzione di consapevolezza e di responsabilità individuale e collettiva. Corregge il rapporto con l'ecosistema e riattiva lo sguardo critico sui riflessi condizionati cui si affida il meccanismo del mercato per perpetuare se stesso e insediarsi nelle coscienze, ignare dei guasti e dei costi umani e monetari che ognuno è chiamato a pagare. Nel contesto attuale la bici può contribuire al disvelarsi della grande menzogna e all'attivarsi di processi riformistici di trasformazione progressiva ma radicale del quadro socioeconomico.
Ogni veicolo, quale che sia, la cui velocità massima superi una certa soglia, accresce la perdita di tempo e di denaro dell'utente medio. Ogni volta che in un punto del sistema di circolazione la velocità massima sopravanza una certa soglia, più persone dovranno passare più tempo alla fermata dell'autobus, agli sbocchi ingorgati, o in un letto d'ospedale
Ivan Illich, La Convivialità, Boroli, Milano, 2005
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