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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
Non c’è altra possibilità. Per generare una nuova società l’uomo deve generare nuove relazioni interpersonali e per far questo deve modificare il suo dominio cognitivo.
Così, se gli uomini vogliono vivere in una società non gerarchica in cui ciascuno abbia effettivamente il tempo di accedere a una vita interessante e soddisfacente, essi la creeranno, ma solo a questa condizione.
Humberto R. Maturana, L’unité de l’homme, a cura di André Béjin (Seuil, Parigi, 1974, vol. II, p. 175)
Se il nuovo ordine della mobilità autoalimentata reso accessibile dalla bicicletta venisse protetto dalla svalutazione, dalla paralisi e dai rischi per gli arti del ciclista, sarebbe possibile assicurare a tutti una pari mobilità ottimale e metter fine all'imposizione del massimo di privilegio e di sfruttamento.
Sarebbe anche possibile controllare le strutture dell'urbanizzazione una volta che l'organizzazione dello spazio avesse come limite il potere che ha l'uomo di spostarsi in esso
Ivan Illich, Energia ed equità.
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