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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
La conoscenza progressiva di se stessi, legata all'uso della bicicletta, lascia tracce indimenticabilie assieme inconsapevoli. In questo paradosso risiede la sua originalità: il paradosso del tempo e dell'eternità, potremmo dire. I giovani che vanno in bicicletta sperimentano la conquista del loro corpo.
Marc Augè, Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, p. 23
Non saranno più scuole. Saranno accademie popolari, nelle quali saranno sconosciuti sia i maestri che gli allievi, dove le persone entreranno liberamente per avere istruzione gratuita, se a loro serve, e in cui chi è ricco di esperienza propria insegnerà a sua volta cose ai professori che portano le conoscenze di cui mancano. Sarà quindi un'istruzione mutua, un atto di fratellanza intellettuale.
Mikhail Bakunin, [1870], citato in Colin Ward, L'anarchia. Un approccio essenziale, Eléuthera, 2008 [2004]
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