Per entrare nei meandri della Rete delle ciclofficine popolari romane inserite il vostro nome utente e la vostra password nei campi qui sotto.
Per entrare nei meandri della Rete delle ciclofficine popolari romane inserite il vostro nome utente e la vostra password nei campi qui sotto.
Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
L'americano tipo dedica ogni anno alla propria auto più di 1600 ore: ci sta seduto, in marcia e in sosta; la parcheggia e va a prenderla...
lavora per pagare la benzina, i pedaggi... l'assicurazione, il bollo, le multe...
investe queste 1600 ore per fare circa 12.000 chilometri: cioè appena sette chilometri e mezzo per ogni ora. Nei paesi dove non esiste un'industria del trasporto, la gente riesce a ottenere lo stesso risultato andando a piedi dovunque voglia, e il traffico assorbe dal 3 all'8 per cento del tempo sociale, anziché il 28 per cento.
Ivan Illich, Energia ed equità
....Essi mi insegnarono anche come pochi siano i reali bisogni dell’uomo, non appena egli sia uscito dal cerchio magico della civiltà convenzionale. Con qualche pagnotta e pochi grammi di tè in un sacchetto di cuoio, un pentolino, e un’accetta attaccata alla sella e, dietro la sella, una coperta da stendere al bivacco, sopra un letto di frasche tagliate di fresco, un uomo può sentirsi perfettamente indipendente anche in mezzo a montagne sconosciute, rivestite di fitte foreste o coperte di neve....
P.Kropotkin, Memorie di un rivoluzionario [1899], Feltrinelli, Milano, 1976, p.124 (parla della sella di un cavallo, ma perchè no anche in bici...)
| < Prec. | Succ. > |
|---|