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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
«Ritieni che ci siano ancora spazi non sfruttati, nelle società vernacolari come in quelle industrializzate, [...] i che possano essere indirizzati a quello che una volta hai definito 'un mutamento fondamentale di direzione alla ricerca di un futuro di speranza'?». «Sì, questi spazi ci sono. La maggior parte di noi, a prescindere dalla povertà delle nostre circostanze di vita, può ancora rivendicare o marcare una soglia. Possiamo farlo anche con la memoria di qualcosa che è assente. Possiamo essere una fonte di limpidezza e di bontà per ogni altro individuo; questo, più gli spaghetti, è tutto ciò che abbiamo da condividere. [...]. Il dedicarsi agli altri, a ogni altro, è il generatore di un minispazio nel quale possiamo essere d'accordo sulla ricerca del bene».
Colloquio di Majid Rahnema con Ivan Illich, da "Il manifesto" del 22/10/2010.
La bicicletta non è (solo) una passione, non è un divertimento. La bicicletta è prima di tutto un mezzo di trasporto, superiore per efficienza e costi/benefici a qualsiasi altro.
Lottiamo quotidianamente, nelle nostre città, per veder riconosciuta in pratica questa semplice evidenza.
Muoversi in Italia, come in qualsiasi città dei paesi sottosviluppati, non è facile, per le condizioni di ignoranza dei comuni cittadini e degli amministratori, totalmente piegati/piagati dalla folle logica automobilistica.