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Tecnologia

Le biciclette permettono di spostarsi più velocemente senza assorbire quantità significative di spazio, energia o tempo scarseggianti. Si può impiegare meno tempo a chilometro e tuttavia percorrere più chilometri ogni anno. Si possono godere i vantaggi delle conquiste tecnologiche senza porre indebite ipoteche sopra gli orari, l'energia e lo spazio altrui. Si diventa padroni dei propri movimenti senza impedire quelli dei propri simili. Si tratta d'uno strumento che crea soltanto domande che è in grado di soddisfare. Ogni incremento di velocità dei veicoli a motore determina nuove esigenze di spazio e di tempo: l'uso della bicicletta ha invece in sé i propri limiti. Essa permette alla gente di creare un nuovo rapporto tra il proprio spazio e il proprio tempo, tra il proprio territorio e le pulsazioni del proprio essere, senza distruggere l'equilibrio ereditario.

Ivan Illich, Energia ed equità, (p. 59 di "Elogio della bicicletta")

Fai da te ł CicloMeccanica ł Impariamo le cose facendole insieme ...
Le biciclette  sono composte da 4 elementi principali. Se non ti bastano le semplici descrizioni in questa pagina seleziona una voce nel menu a sinistra.

Telaio e forcella
Ruote
Gruppo trasmissione
Componentistica di supporto

 



TELAIO E FORCELLA

Il telaio è lo scheletro della vostra bici, è in genere formato da tubi (di leghe di acciaio, di alluminio o di titanio) saldati tra loro in modo da fare da supporto per tutti i componenti.

Telaio


La forcella è anch'essa formata da tubi saldati ed è la parte che sorregge la ruota anteriore.

Forcella

Telaio e forcella vengono tenuti insieme dalla serie sterzo, che permette alla forcella di ruotare all'interno del telaio.



RUOTE

Le ruote sono ciò che rende la bicicletta, il mezzo a propulsione umana più efficiente mai costruito. Il loro compito è girare (ma va?), ma anche ammortizzare parzialmente le sconnessioni del terreno.
Nonostante esistano ruote realizzate nelle maniere più varie, la norma prevede cerchi e mozzi in lega di alluminio collegati da raggi di acciaio messi in tensione da nipples (dadi) di ottone.
Sulla parte interna del cerchio viene montato un nastro di protezione, in genere di materiale plastico, per evitare che la parte sporgente dei raggi possa danneggiare la camera d'aria.

Ruota


I mozzi, che sono differenziati in anteriore e posteriore, possono essere del tipo a bullone (il fissaggio al telaio avviene con dadi avvitati sull’asse), oppure a sgancio rapido (l’asse del mozzo e’ forato ed al suo interno ospita il meccanismo di sgancio).

Mozzo 1. sgancio rapido
2. asse del mozzo
3. dadi chiusura
9. coni mozzi
16. sfere cuscinetto
17. corpo ruota libera (presente nel mozzo posteriore)
Vai in testa


GRUPPO TRASMISSIONE

Gruppo trasmissione Tipico esempio di gruppo trasmissione per bici da corsa:

1. Deragliatore
2. Mozzo posteriore
3. Mozzo anteriore
4. Catena
5. Cambio posteriore
6. Guarnitura (pedivella + corone)
7. Movimento centrale a cartuccia
8. Cassetta pignoni
9. Freni ant. e post.
10. Leve freno (con comandi cambio integrati)

 

Serie sterzo senza filetto Parte del gruppo trasmissione, la serie sterzo può essere di tipo a filetto (la forcella è filettata ed il gioco è regolato da dado e controdado della serie sterzo), oppure senza filetto, detta anche “Aheadset” (la forcella non è filettata ed è bloccata dall’attacco manubrio).
Le calotte -inferiore e superiore- vengono incastrate nel tubo di sterzo del telaio, lo scorrimento della forcella è garantito da cuscinetti a sfere o sigillati.
Vai in testa


COMPONENTISTICA DI SUPPORTO

A completare la panoramica degli elementi della bicicletta, ci sono tutti i componenti destinati a fare da interfaccia tra il pedalatore ed il telaio.

L’attacco manubrio
(detto anche piantone manubrio)
collega la forcella al manubrio, a seconda del tipo di forcella può essere con gambo (forcella filettata) o senza gambo (forcella non filettata).

Attacco manubrio


Il manubrio
può avere le fogge più varie, si distinguono in realtà in base all’utilizzo (corsa, turismo, città, mountain bike) ed al tipo di leve freno che vengono montate.

Manubrio

Tubo reggisella Il tubo reggisella
collega il telaio alla sella, varia nel diametro a seconda del telaio in cui sarà montato ed ha il morsetto di sella che può essere staccato dal tubo oppure integrato ad esso.

La sella
è una delle croci e delizie del ciclista, anche qui variano forme, dimensioni e destinazioni di uso. Lo standard prevede che la sella venga bloccata al reggisella dai 2 binari inferiori (tubi paralleli di 5-6 mm di diametro).

Sella

 

Pedale I pedali
si avvitano (in maniera opposta destro e sinistro) alle pedivelle e devono resistere alle forze esercitate su di essi dalle nostre possenti gambe. Hanno in genere l’asse di acciaio e cuscinetti che, a seconda della qualità, sono a sfere o a boccole di plastica.

Vai in testa

Manopole Le manopole
oltre a non fare scivolare le mani dal manubrio, devono anche assorbire in parte le vibrazioni, ecco perché sono per la maggior parte realizzate in gomma o spugna. Fanno eccezione i nastri da avvolgere sui manubri corsa, in sughero.

 



 

ANCORA::::::

Manuale di ciclomeccanica

Riparazione della bicicletta

Componenti e consigli

Calcola la lunghezza dei raggi

e per ultimo un bellissimo sito: Ciclofficina OnLine! dalla A alla Z.

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