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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
Non saranno più scuole. Saranno accademie popolari, nelle quali saranno sconosciuti sia i maestri che gli allievi, dove le persone entreranno liberamente per avere istruzione gratuita, se a loro serve, e in cui chi è ricco di esperienza propria insegnerà a sua volta cose ai professori che portano le conoscenze di cui mancano. Sarà quindi un'istruzione mutua, un atto di fratellanza intellettuale.
Mikhail Bakunin, [1870], citato in Colin Ward, L'anarchia. Un approccio essenziale, Eléuthera, 2008 [2004]
Una Ciclofficina Popolare è un luogo dove è possibile riparare, recuperare, immaginare biciclette, e soprattutto è un luogo dove questa attività è il punto di partenza di un percorso di riflessione sul consumo e sugli stili di vita, sulla mobilità e sui trasporti, sull'intero sistema/mondo, prigioniero della logica capitalistica di potere/ petrolio/ guerre/ inquinamento/ impoverimento e sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta.
Le Ciclofficine Popolari sono autogestite e senza scopi di lucro. Nascono dall'iniziativa quei ciclisti urbani che hanno fatto dell'uso e della riparazione della bicicletta il mezzo di un diverso stile di vita, basato sulla necessità del recupero e del riciclo dei materiali, sull'efficacia della lentezza,sul rispetto delle diversità e sullo scambio di conoscenze all'interno di strutture orizzontali.
La bicicletta è il nostro mezzo, la bandiera di questo impegno quotidiano.
La diffusione l'utilizzo di massa delle biciclette può liberare la metropoli dalla dittatura dell'automobile e per questo in una Ciclofficina Popolare si può mantenere efficiente il nostro mezzo di trasporto, attraverso la condivisione di semplici conoscenze meccaniche e e l'uso comune di spazi e di attrezzi, il recupero e il riutilizzo di bici e dei loro componenti altrimenti destinati alle discariche, secondo la logica del consumista del comprare/consumare/buttare/ricomprare.
Nelle Ciclofficine Popolari viene dimostrato che con piccoli cambiamenti personali, come l'uso quotidiano della bicicletta, si può mutare la qualità della vita di tutti e rendere più vivibili le nostre città: la bicicletta libera e nostre città dallo smog, dal traffico, dal rumore; è un'attività fisica quindi produce endorfine, che fanno bene al corpo e all'umore, è economica e quindi popolare.
L'automobile è un mezzo ormai obsoleto. Entra anche tu in una ciclofficina e vivi la tua veloruzione!
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