Ciclofficine Popolari

Qualcosa si muove ancora in mezzo a tutto questo traffico....

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Critical Mass

Inutile dire che a noi delle Ciclofficine Popolari ci piace un casino la Critical Mass, che è in molti casi il nostro alter-ego, il nostro nodo di scendere in piazza. Ma non solo, perché la Critical Mass vive di vita propria. Ma allora che cos'è la Critical Mass? Cerchiamo di spiegarlo.

 

Critical Mass è un (non)evento internazionale che si tiene in più di 400 città del mondo, cade spesso ogni ultimo venerdì del mese, quando i ciclisti, spontaneamente, vanno in massa a percorrere le strade delle loro città normalmente occupate dalle automobili. Critical Mass è sempre diversa, stante le differenze del numero dei partecipanti da una città all’altra, le leggi sul traffico e la risposta della polizia e degli automobilisti.

Critical Mass si concentra sul diritto di utilizzare le strade in modo diverso rispetto a quello che sono diventate, luoghi dove circolano e si ammassano le automobili. Punta anche l’attenzione sul deteriorarsi della qualità della vita, a partire dai livelli di inquinamento dell’aria e dell’inquinamento acustico, che i mezzi a motore creano nelle città.

Critical Mass è un’idea, un evento, un’attitudine… non ha leader, non ha un’organizzazione… semplicemente Critical Mass è fatta da chi partecipa alla pedalata, non c’è un volantino da dare, ma ognuno/a cerca di produrre il proprio da distribuire lungo il percorso, improvvisato e mai prestabilito, della CM.

Per notizie sulle Critical Mass di tutto il mondo consulta World Wide Critical Mass Hub che prova ad essere la risorsa più aggiornata riguardo al movimento, ed anche How to Start a Critical Mass Ride per chi vuole capire come iniziare nella propria città. 

A Roma la Critical Mass Romana si ritrova ogni ultimo venerdì del mese a via dei Fori Imperiali, vicino all'incrocio con via Cavour, alle ore 18:30.

In Italia: Critical Mass Planet 

 

"Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico"
Lascerò la macchina e userò la bicicletta quando non ci sarà più inquinamento
Non ci sarà più inquinamento quando lascerò la macchina e userò la bicicletta

 

Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia

 

COSA E' ::::
Critical Mass è un evento che si tiene ogni ultimo venerdì del mese in sempre più città del mondo 434, secondo il sito  www.critical-mass.org ) che vede la pacifica invasione delle strade da parte di chi usa quotidianamente la propria bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Una “coincidenza spontanea” il cui unico tratto comune è la convinzione di un necessario ribaltamento della fruizione dello spazio, del tempo e dell'aria delle nostre città. Massa critica – in fisica la soglia quantitativa minima oltre la quale si ottiene un mutamento qualitativo - in città è la cacciata temporanea delle automobili dalle strade, una breve interruzione del flusso di trasporti privati che dimostra come le città possano tornare ad essere vissute da umani e non da  macchine; è la scelta di decrescere, di limitare al massimo i consumi inutili e nocivi. Questo cambiamento qualitativo può essere reso possibile dallo spostarsi in bicicletta o con i mezzi pubblici.

PERCHE'?:::
Non è mai troppo tardi per capire che c'è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modello di sviluppo urbanistico, che oggi si manifesta soprattutto come inquinamento dell'aria, un inquinamento dovuto principalmente al trasporto privato. Il nostro modo quotidiano di vivere e di spostarci è responsabile di migliaia di casi di tumore, oltre ad essere uno dei protagonisti principali del riscaldamento globale. L'inquinamento nelle nostre città non è altro che lo specchio dell'inquinamento del Pianeta, così come lo sviluppo urbanistico è lo specchio dello sviluppo conomico. Uno sviluppo economico che si rivela insostenibile e non tanto in termini di qualità della vita, ma proprio in termini di vita stessa: uno sviluppo economico che sta distruggendo la possibilità stessa della continuazione  della vita umana attraverso l'avvelenamento e l'esaurimento delle risorse primarie della Terra: aria, terra, acqua.

Questo fatto è unanimemente accettato dalla comunità scientifica. Soltanto una censura sociale, politica e mediatica  ci impedisce di prendere coscienza di questo disastro e di fare qualcosa per impedirlo, iniziando a consumare di meno,  ad inquinare di meno e a cambiare i nostri stili di vita. L'economia che manda avanti questo pianeta non è l'unica possibile,
e anzi è la più dannosa mai sperimentata. Donne e uomini possono vivere meglio con meno. Scegliere la quantità per la qualità implica sempre un miglioramento, in tutti gli aspetti della nostra vita.

Continuando così, a questo ritmo di “sviluppo”, tra pochi anni (50? 100?) su questo pianeta la vita umana sarà impossibile. Questo è il problema più grande che l'umanità abbia mai dovuto affrontare nella propria storia. Cosa possiamo fare? Tutto è ancora possibile, e da qualche parte bisogna iniziare a impegnarsi, a cambiare il nostro modo quotidiano di vivere, per decrescere e vivere meglio: noi, qui ed ora, ci rifiutiamo di inquinare per spostarci: scegliamo la bicicletta, o i nostri piedi,  o i mezzi pubblici. Una piccola risposta a questi grandi problemi può nascere adesso, QUI ed ORA.

Critical Mass, è la celebrazione di questo impegno quotidiano per migliorare la qualità della vita nelle nostre città.

Quando incontrate un ciclista, ricordatevi che sta pedalando per voi.