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no tav - ora e sempre

Tecnologia

Le biciclette permettono di spostarsi più velocemente senza assorbire quantità significative di spazio, energia o tempo scarseggianti. Si può impiegare meno tempo a chilometro e tuttavia percorrere più chilometri ogni anno. Si possono godere i vantaggi delle conquiste tecnologiche senza porre indebite ipoteche sopra gli orari, l'energia e lo spazio altrui. Si diventa padroni dei propri movimenti senza impedire quelli dei propri simili. Si tratta d'uno strumento che crea soltanto domande che è in grado di soddisfare. Ogni incremento di velocità dei veicoli a motore determina nuove esigenze di spazio e di tempo: l'uso della bicicletta ha invece in sé i propri limiti. Essa permette alla gente di creare un nuovo rapporto tra il proprio spazio e il proprio tempo, tra il proprio territorio e le pulsazioni del proprio essere, senza distruggere l'equilibrio ereditario.

Ivan Illich, Energia ed equità, (p. 59 di "Elogio della bicicletta")

Percorsi ł Comunicazioni ł Pedalando s'impara

Radio onda rossa

Inizia sulle frequenze di  Radio Onda Rossa (87.9 Mhz in Fm) una serie di trasmissioni intitolate
Pedalando s'impara. CiclOfficine Popolari e ciclismo critico a Roma

La trasmissione andrà in onda ogni giovedì dalle 16 alle 17, fino a dopo la Ciemmona, e anche oltre.

Ecco i titoli provvisori  e il link alla trasmissione registrata:

ascolta il nostro jingle:

giovedì 28 aprile: Storia e filosofia delle CiclOfficine

ascolta la puntata:

Oltre a chiarire cosa è e come funziona una ciclofficina parleremo della storia delle ciclofficine romane e della critical mass di roma, ma soprattutto cercheremo di chiarire alcuni dei temi d'ispirazione delle CiclOfficine popolari, riassumibili nel quotidiano granello di sabbia che gettiamo nel sistema produci-consuma-crepa.


giovedì 5 maggio: Biciclette, città e stili di vita

ascolta la puntata:

L'incipit della trasmissione stavolta sarà dato da Le Corbusier, padre dell’architettura moderna, che nel 1920 dichiarò “La strada è morta”, riferendosi alla funzione sociale della strada. Secondo Le Corbusier la confusione doveva sparire dalla strada e, nella sua visione, la confusione era data da bambini, vecchi, venditori ambulanti e clochard in quanto impedivano la modernità che aveva il suo maggiore attributo nella velocità, e il suo elemento di riconoscimento nella macchina....


giovedì 12 maggio: Ciclofficina Centrale e Ciclofficina Popolare ExLavanderia

ascolta la puntata:


giovedì 19 maggio: I costi sociali dell'automobile

ascolta la puntata:

Lo faremo partendo da questa frase di Didier Tronchet nel suo Piccolo trattato di ciclosofia, edito da Feltrinelli nel 2003 (pp. 10-11):
Con i suoi 10000 morti l'anno nella sola Francia l'automobile è diventata il primo predatore dell'uomo. Ciò nonostante la crescita dell'industria automobilistica è considerata un indicatore di prosperità. Nessun altra specie nella storia della creazione ha mai generato il proprio predatore con tanto entusiasmo.  I topi non sono mai andati al Salone del gatto.

 

giovedì 26 maggio: Critical Mass, Critical Mass, Ciemmona!

ascolta la puntata:

Ospiti da Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi, con i pedali caldissimi ci raccontano le loro esperienze di ciclofficine e ciclismo critico. Ciemmona versus Critical mass.

 

giovedì 9 giugno: Dopo la Ciemmona: una chiaccherata sul ciclismo critico e sulleCiclOfficine Popolari

ascolta la puntata:

Come è andata la Ciemmona, e altro sulla Critical Mass. Ancora Ciemmona versus Critical mass

 

giovedì 16 giugno: Ladie's NIght, cosa, come e perché

ascolta la puntata:

La bicicletta è femmina, la ciclofficina pure, per non parlare della meccanica. Ci sarà un motivo?

 

biciAnarchia

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