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no tav - ora e sempre

Piste ciclabili

[...] La bicicletta è un'invenzione contemporanea a quella dell'automobile, non è venuta nè prima come qualcosa di tradizionale nè dopo come onda eco contestataria. E' anch'essa un omaggio all'individuo ed è l'inno alla meccanica, alla capacità di ruote e rondelle di cambi e bielle di moltiplicare la spinta umana, di rendere miracolosamente redditizio lo sforzo umano che già lo è di per sè [...]. E' una soluzione funzionale perchè ha la velocità giusta per una città, riesce a districarsi in mezzo ad altre mille bici, non ha un problema di occupazione di spazio, non prevede l'eliminazione dell'uomo che cammina nè l'invenzione del pedone. Era un'idea geniale, ma qualcuno ha trovato immediatamente il modo di metterla in una riserva per handicappati: piste ciclabili si chiamano. La bicicletta è il modo inventato per dare il massimo della libertà a tutti e il massimo della democrazia a una città.

Franco La Cecla, Per una critica delle automobili, postfazione a Ivan Illich: Elogio della bicicletta, Bollati Boringhieri, 2006

Percorsi ł Appuntamenti ł 12 e 13 giugno 2011, votiamo sì

Ciemmona, 27, 28 e 28 maggio: pedaliamo per cambiare le nostre città.
Votiamo sì per l’acqua pubblica e contro il nucleare.


Pedalare e camminare sono il nostro modo di vivere il territorio, che ci vede presenti in carne, ossa, scarpe e copertoni per ricordare a tutti che le città dovrebbero essere fatte da e per chi le abita e che le automobili consumano e inquinano spazio pubblico urbano, terra ed aria. Pedalando rivendichiamo città sicure e vivibili in cui possano tornare a riallacciarsi relazioni umane anziché ingorghi; città più salubri e più cordiali, dove i loro abitanti non sono condannati ad una vita costellata di incidenti automobilistici e malattie respiratorie.

Non c’è solo questo: quest’anno invitiamo i movimenti per l’acqua pubblica e contro il nucleare a pedalare al nostro fianco perché siamo parte della stessa battaglia per i beni comuni. Lottiamo per la riappropriazione dello spazio pubblico e appoggiamo nella stessa ottica le battaglie per la ripubblicizzazione dell’acqua e di opposizione al nucleare.
Le giornate della Ciemmona sono per noi un unico ed inscindibile percorso di lotta e anche quest’anno saremo a Roma con le nostre biciclette in-festanti per ricordare a noi stessi che non basta pedalare su due ruote per liberare la nostra vita, che la festa è tale quando rappresenta anche un momento di lotta per evitare la catastrofe a cui l’umanità sta andando incontro, per dire all’amministrazione che non può continuare a fare scelte che favoriscono le auto rispetto alle persone e che non deleghiamo nessuno sulle questioni dell’acqua e del nucleare.

Il 12 e 13 giugno, al Referendum
Votiamo sì per l’acqua pubblica e contro il nucleare.

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